Gli amici della fenice a sostegno della musica contemporanea

Riportiamo qui il messaggio di Fortunato Ortombina su l rapporto tra il Teatro la Fenice, gli Amici della Fenice e la musica contemporanea.
“L’ampliamento, la valorizzazione e la diffusione della musica d’oggi rientrano negli obiettivi propri delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane, e in questo La Fenice si è storicamente distinta come una della realtà produttive più sensibili. L’iniziativa Nuova musica alla Fenice avviata nella stagione 2011-2012 grazie al sostegno della Fondazione Amici della Fenice, costituisce uno dei principali strumenti con i quali La Fenice si propone di stimolare e supportare la creatività dei giovani compositori fornendo loro nuove e interessanti opportunità produttive. Il progetto prevede, infatti, la commissione annuale di tre partiture sinfoniche originali da eseguirsi in prima assoluta nell’ambito della stagione sinfonica come parte integrante del programma di alcuni dei concerti.
Composti secondo precise esigenze di organico orchestrale, i nuovi lavori consentono di integrare l’esperienza della Fondazione e del suo complesso orchestrale con la creatività dei giovani compositori, permettendo a questi di condurre il loro percorso di ricerca in un confronto effettivo con i luoghi deputati della musica, e alla Fondazione di ampliare e diversificare il suo repertorio. La Fondazione cura inoltre l’edizione dei lavori commissionati, creando così un nuovo repertorio musicale che rimarrà di sua proprietà.
«Ci muoviamo con l’intenzione di poter contare, all’interno di ogni inedita stagione sinfonica, su una o più prime assolute, ossia su brani di musica nuova commissionati ad alcuni compositori espressamente per il cartellone in corso. Per quel che concerne la musica contemporanea, ci si è indirizzati con passione verso questo tipo di repertorio soprattutto nell’ambito del teatro musicale: penso al Killer di parole di Claudio Ambrosini, a Intolleranza 1960 di Luigi Nono, o ancora alla Lou Salomé, che ha inaugurato la Stagione 2012/2013. Concentrandomi sul versante della musica sinfonica, il nostro Teatro ha voluto che all’interno delle stagioni concertistiche venissero proposti alcuni brani di giovani compositori, non ancora arrivati alla grande ribalta, traguardo che si raggiunge solitamente anche grazie al fatto di avere alle spalle un editore di buon calibro che si occupi degli aspetti legati alla promozione”.
Fortunato OrtombinaSovrintendente e Direttore artistico